Un Premio che valorizza talento e tradizione

Premio Turio Copello

Dal 1872, il Premio Turio-Copello celebra l’eccellenza nell’arte e nell’artigianato, mantenendo vive le radici culturali del Chiavarese e promuovendo l’innovazione.
Turio Copello

Eccellenza Artistica e Artigiana del Chiavarese

Il Premio Turio-Copello, istituito dalla Società Economica di Chiavari, onora annualmente artigiani e artisti che si distinguono per l'originalità e la qualità delle loro opere, contribuendo al perpetuarsi delle tradizioni culturali e artigianali del territorio.

Notizie dal Premio Turio-Copello

Scopri gli aggiornamenti e gli eventi legati al Premio Turio-Copello, un riconoscimento dedicato all’arte e all’artigianato che valorizza il talento e la creatività nel Chiavarese.

Un Premio con Radici Storiche

Le origini del Premio Turio-Copello risalgono al XIX secolo, quando l’arte e l’artigianato iniziarono a essere riconosciuti come elementi fondamentali per la crescita culturale e sociale del territorio. Questo prestigioso riconoscimento venne istituito con l’obiettivo di valorizzare il lavoro creativo e funzionale degli artigiani e degli artisti operanti nell’antico circondario di Chiavari, promuovendo le eccellenze locali e preservando le tradizioni culturali e produttive della regione. Dal 1872, il Premio Turio-Copello è diventato sinonimo di prestigio e dedizione, un simbolo che onora il talento, la passione e la capacità di innovare pur rimanendo fedeli alle proprie radici.

Al centro del premio vi sono due medaglie d’oro, che rappresentano il massimo tributo conferito a coloro che si distinguono per la loro maestria e per il valore delle loro opere. Le medaglie, coniate nel 1825 dalla Zecca di Milano, sono autentici capolavori di design, raffiguranti tre figure allegoriche: Cerere, dea dell’agricoltura, rappresenta il legame con la terra e le tradizioni rurali; Mercurio, simbolo del commercio, incarna la capacità di interconnessione e scambio; e Vulcano, dio del fuoco e della metallurgia, è l’emblema dell’artigianato e della manualità creativa. Questi simboli, incisi con maestria dall’artista Francesco Putinati, esprimono i valori fondamentali che il premio vuole celebrare: l’agricoltura, il commercio e le attività artigianali.

Questi valori costituiscono il cuore della missione del Premio Turio-Copello, che non è soltanto un riconoscimento per i talenti locali, ma anche un mezzo per promuovere lo sviluppo economico, culturale e sociale della comunità chiavarese. Attraverso la celebrazione dell’eccellenza artistica e artigianale, il premio si pone l’obiettivo di ispirare nuove generazioni, invitandole a scoprire la bellezza della tradizione e a contribuire al progresso del territorio. Con il suo legame con la storia e il suo sguardo rivolto al futuro, il Premio Turio-Copello rappresenta una tradizione vivente, un ponte tra passato, presente e futuro.

Le Categorie: Arte e Artigianato

Ogni anno, il Premio Turio-Copello si pone come obiettivo quello di celebrare e valorizzare due ambiti fondamentali per la cultura e l’economia del Chiavarese: l’artigianato e l’arte

Le categorie del premio riflettono l’impegno della Società Economica di Chiavari nel sostenere sia il lavoro manuale che la creatività artistica, incoraggiando il dialogo tra passato e presente. L’artigianato, come espressione di maestria e abilità tecnica, e l’arte, come simbolo di espressione e bellezza, si completano a vicenda, offrendo un ritratto completo delle eccellenze locali.

Sezione Artigianato: L’arte del fare

Questa categoria è dedicata agli artigiani e alle aziende artigiane che si distinguono per l’originalità e l’elevata qualità delle loro opere. L’obiettivo del premio è riconoscere chi contribuisce a mantenere vive le tradizioni artigianali locali, tramandando tecniche e saperi antichi e reinterpretandoli in chiave contemporanea. Il premio mira a valorizzare il lavoro manuale e creativo, sottolineando l’importanza del patrimonio artigianale per l’identità culturale del territorio.

Sezione Arte: L’espressione creativa

La categoria dedicata all’arte mira a riconoscere personalità che si sono particolarmente distinte per la loro opera in uno dei tanti campi artistici. Il concetto di “arte” è qui interpretato in senso ampio: possono essere premiati pittori, scultori, musicisti, fotografi, scrittori e altri creativi che abbiano lasciato un segno significativo nel panorama culturale.

Come Candidarsi al Premio Turio-Copello

La candidatura al Premio Turio-Copello è aperta a tutti gli artigiani e artisti che operano o hanno operato nell’antico circondario di Chiavari. Questo processo mira a individuare e premiare figure che, attraverso il loro lavoro, abbiano saputo distinguersi per l’originalità, la qualità e il valore delle loro opere, contribuendo a mantenere vive le tradizioni culturali e artigianali del territorio.

Le candidature possono essere presentate tramite segnalazioni da parte di:

  • Sindaci dei Comuni del Chiavarese, come rappresentanti istituzionali della comunità locale.
  • Enti locali o associazioni, che riconoscono il valore del contributo dei candidati alla cultura e all’artigianato.
  • Privati cittadini, che desiderano proporre artisti o artigiani meritevoli.

Ogni segnalazione deve essere accompagnata da:

  1. Note biografiche che illustrino il percorso professionale del candidato, le sue esperienze e i successi raggiunti.
  2. Descrizione dettagliata dei lavori svolti, con particolare attenzione alle opere che evidenziano l’originalità, l’impatto culturale o la qualità artigianale.
  3. Documentazione aggiuntiva, come fotografie, recensioni, articoli o attestati, che possa attestare il valore delle opere proposte.

Tutte le candidature devono essere inviate alla sede della Società Economica di Chiavari (Via Ravaschieri 15, 16043 Chiavari) entro le scadenze comunicate annualmente dalla commissione. Questo termine, stabilito dalla commissione, garantisce un tempo adeguato per raccogliere, valutare e selezionare le proposte.

Presentare una candidatura non significa solo partecipare a un premio prestigioso, ma anche contribuire a valorizzare le tradizioni del territorio e a rafforzare il legame tra innovazione e memoria culturale.

La Commissione e il Processo di Valutazione

La selezione dei candidati al Premio Turio-Copello è affidata a una commissione appositamente istituita, chiamata “Commissione delle Arti, Manifatture e Commerci”, composta da sette membri. Questa commissione rappresenta il cuore del processo di valutazione, garantendo professionalità e imparzialità nelle decisioni finali. La commissione è formata da:
  • Il Presidente della Società Economica, che presiede i lavori o delega un rappresentante dell’Ufficio di Presidenza.
  • Sei soci della Società Economica, nominati dall’Ufficio di Presidenza sulla base della loro competenza nei campi dell’arte, dell’artigianato e della cultura.

Il Processo di Valutazione

Le candidature vengono esaminate seguendo un rigoroso iter di valutazione, che comprende:
  1. Analisi della documentazione: Ogni proposta viene analizzata nei dettagli, considerando il percorso professionale, il valore delle opere e il contributo del candidato al panorama culturale e artigianale del territorio.
  2. Accertamenti sul merito: La commissione valuta il rispetto dei criteri di selezione, privilegiando candidati che coniughino tradizione e innovazione.
  3. Votazione: Le decisioni vengono prese a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Tutte le decisioni vengono verbalizzate, includendo:
  • Una sintesi dei profili dei candidati.
  • Le motivazioni che hanno portato all’assegnazione delle medaglie d’oro.

Un Giudizio Insindacabile

Il giudizio della commissione è definitivo e non può essere contestato. Questa insindacabilità garantisce trasparenza e serietà nel processo, preservando il prestigio del premio. La commissione si impegna inoltre a rendere pubbliche le scelte, attraverso la pubblicazione di un estratto del verbale negli atti sociali della Società Economica, rafforzando il legame tra il premio e la comunità locale. Con questo sistema, il Premio Turio-Copello non solo riconosce il talento, ma lo celebra con un processo equo e professionale, mantenendo alta la qualità e il prestigio che lo contraddistinguono.

Albo d’Oro del Premio Turio-Copello

L’Albo d’Oro del Premio Turio-Copello raccoglie i nomi di artisti e artigiani che, anno dopo anno, hanno contribuito a valorizzare le tradizioni e a innovare con il loro talento. I vincitori rappresentano eccellenze locali, portavoce di una cultura radicata ma aperta al futuro. Di seguito i premiati delle ultime edizioni, distinti per la loro opera nel campo dell’arte e dell’artigianato:

Premio 2023

  • Arte: Enrico Testa, musicista.
  • Artigianato: Giustina Adreveno e Maria Rosa Sambuceti, restauratrici.
  • Premio Speciale alla carriera: Prof. Giovanni Mennella, storico; Carlo Bianchi, artigiano.

Premio 2022

  • Arte: Giovanni Rossi, pittore.
  • Artigianato: Anna Ferraro, ceramista.
  • Premio Speciale alla carriera: Luca Bianchi, scultore.

Premio 2021

  • Arte: Luca Bertolini, fotografo.
  • Artigianato: Elisa Tadini, tessitrice.

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